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Viaggiare nei ricordi, assaporando la dolcezza della nostalgia

Viviamo sempre accelerati, sollecitati da migliaia di stimoli, trafelati dai ritmi di una società che corre veloce, senza riuscire a capirne esattamente il motivo. Nel frattempo la vita va avanti, in bilico tra il tentativo di provare a dare un senso a quello che stiamo facendo e la voglia di bloccare tutto per poter fare un passo indietro e ragionare sulle cose essenziali.

IMG_1992Poi arriva l’imprevisto che interrompe la routine, un virus sconosciuto che mette sotto scacco intere nazioni e che si combatte fermandosi e restando confinati tra le mura di casa, ostaggio dei propri pensieri.

Se i primi giorni passano in fretta, sull’onda della novità, tra prove di abilità ai fornelli e serate intellettuali con grandi riscoperte letterarie, ecco che in un momento ben determinato spuntano loro, i ricordi.

Basta poco, un’impercettibile sensazione ci sfiora con tale delicatezza da non riuscire a coglierla nell’immediato, quasi come fosse una farfalla che vola un po’ sbilenca, ma difficile da afferrare. E loro, i ricordi, che si nascondono nei cinque sensi, si manifestano quando meno ce lo attendiamo sotto forme diverse: un’immagine sfuggente, un sapore particolare, le note di una canzone, un profumo inconfondibile, la carta stropicciata di una mappa.

IMG_2834E mentre siamo ancora intenti a cercare di capire cosa stia succedendo, loro sono già lì che ci aspettano, anzi da lì non sono mai andati via: è bastata una piccola scintilla per innescare un’esplosione che scatena il parapiglia, un’iniezione di emozioni che parte da dentro proiettandoci in una dimensione parallela.

In un attimo ci ritroviamo in cima a una montagna e riassaporiamo quella sensazione di pienezza che trasmette la conquista della vetta; siamo seduti su una spiaggia ad ascoltare il rumore delle onde che accompagnano il sole al tramonto; stiamo bevendo una birra in maglietta e bermuda sotto il pergolato di un bar i cui clienti parlano una lingua incomprensibile; annusiamo il profumo della vendemmia in una calda giornata di settembre.

IMG_2192E insieme ai ricordi arriva inevitabilmente la nostalgia, un sentimento dolce che ci fa spuntare un sorriso riempiendoci l’anima con il calore di momenti unici e irripetibili, ma che allo stesso tempo ci ricorda che di questi momenti ne potremo ancora vivere tanti.

Come? Viaggiando.

Viaggiare significa scoprire nuovi luoghi, conoscere persone, incrociare sguardi, assaggiare cibi sconosciuti, condividere pezzi di strada con estranei che forse non incontreremo mai più, lasciarsi permeare dalle emozioni, collezionare ricordi.

Tornerà il momento in cui potremo nuovamente preparare lo zaino e partire con l’entusiasmo e l’adrenalina di una nuova avventura. Nel frattempo possiamo rifugiarci nei nostri ricordi. Il biglietto non costa nulla, si trova tra le pagine di una vecchia guida, in un album di fotografie, negli appunti di una moleskine o in quella scatola che non apriamo da anni.

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