Monday, November 20, 2017
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Bassa Via: il prossimo anno in Valle d’Aosta aprirà il “Cammino Balteo”

Aprirà il prossimo anno il Cammino Balteo, la nuova Bassa Via della Valle d’Aosta lunga 370 chilometri che attraverserà 48 comuni di media e bassa quota in 24 tappe: il progetto è finalizzato a uno sviluppo sostenibile delle località di media e bassa quota in una logica di delocalizzazione e di destagionalizzazione dei flussi turistici.

Secondo l’Assessore Claudio Restano si tratta di un lavoro approfondito che si è basato sull’analisi dei flussi turistici in Valle d’Aosta, in Italia e all’estero, nonché sulla conoscenza, sull’ascolto del territorio e sulla condivisione. I numerosi sopralluoghi e gli incontri con operatori e portatori di interesse dell’area di fondovalle sono stati determinanti per la formulazione del Piano.

Il progetto strategico Bassa Via della Valle d’Aosta ha lo scopo da un lato di indicare le linee da adottare per lo sviluppo sostenibile del sistema turistico di media montagna e fondovalle, dall’altro di fornire un manuale operativo per le attività di breve termine che dovranno essere svolte in particolare dall’Assessorato al Turismo.

L’elaborato è articolato in cinque parti chiave, con l’analisi dei flussi turistici, la visione degli obiettivi strategici, la strategia di posizionamento con i profili target e i mercati obiettivo, insieme agli standard di prodotto e alla gamma d’offerta, il piano operativo con le azioni concrete e il cronoprogramma e budget per il periodo 2017-2019.

L’Assessorato ha scelto di superare il semplice concetto di itinerario per valorizzare complessivamente la destinazione Bassa Via – ha dichiarato l’Assessore Restano –. La nostra analisi sui punti di forza e di debolezza ha confermato le potenzialità turistiche del territorio e le opportunità che questo progetto offre a turisti e operatori del settore. Il piano di marketing è stato basato su un’analisi strategica che ha consentito di tenere conto dei diversi fattori territoriali e delle relative opportunità, con una visione d’insieme del paesaggio naturale e culturale dell’intera area che va da Morgex a Pont-Saint-Martin. L’obiettivo è di incrementare i flussi turistici anche attraverso pacchetti di viaggio, con azioni di comunicazione e promozione innovative e con nuove forme di accoglienza e di accompagnamento dei turisti”.

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