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Philippe Génin, la guida alpina che suona sulle vette più affascinanti del mondo

Non so se da qualche parte vendano dei biglietti per i suoi concerti, ma di sicuro un giorno mi piacerebbe incontrarlo sulla vetta di qualche montagna e ascoltarlo suonare. Di chi parlo? Di Philippe Génin, la guida alpina Philippe Génin, marsigliese residente in Alta-Savoia (FR), che porta la sua musica sulle vette più affascinanti del mondo.

Dopo la sua prima esibizione sul tetto del rifugio dell’Argentière a Chamonix nel 2008, Génin ha scalato più di undici montagne, tra cui il Monte Bianco, l’Elbrus e il Gran Paradiso, con il piano da sei chilogrammi sulle spalle, accompagnato dalla sua compagna Virginie, che documenta i suoi concerti.

E tra le altre non poteva di certo mancare il Cervino: salito dalla Cresta del Leone il 27 agosto, il pianista delle cime ha suonato anche dai 4.478 metri della vetta di sua maestà.

14316809_684164525069491_59278515869656484_nSuonare e cantare sulle vette delle montagne è una cosa straordinaria, mi permette di sentire quel sentimento profondo di fraternità che unisce tutti gli uomini, perché credo che siamo tutti un’unica cosa”, spiega Génin.

Scelgo le vette che mi fanno sognare, vette simboliche che ho già conquistato in passato. Scalo le più alte e belle montagne del mondo con il mio piano e lì faccio i miei concerti: canto e suono non solo per il piacere di farlo, ma anche per inviare e condividere l’energia dell’amore su tutta la terra. Attraverso la musica, riesco a esprimere i valori umani che sono profondamente radicati in me, quali l’amore, la salute, la pace, la gioia di vivere, la libertà e la condivisione”, aggiunge la guida alpina.

“Imagine” di John Lennon, “Quelques mots d’amour” di Michel Berger, “Let it be” dei Beatles sono solo alcuni dei pezzi del suo repertorio che comprende anche canzoni scritte da lui.

Anche se è nato all’inizio dalla scommessa di portare il piano e di suonare là in alto – spiega il pianista delle cime – questo mio impegno è spinto da un ideale che è ben più importante, ovvero credere che l’amore sia più forte di tutto e che sua la solo risorsa di vita che può permettere all’uomo di convivere rispettando il pianeta Terra”.

E i sogni di Génin non si fermano qui. Secondo il programma che sta definendo, nei prossimi due anni scalerà le montagne più importanti del mondo: per il 2017, l’Aconcagua, 6.962 metri, l’Ama Dablam 6.856 metri, il Cho-Oyu, 8.201 metri, e per il 2018 l’Everest, 8.850 metri, l’Alpamayo, 5.947 metri, e il Fujiyama, 3.776 metri.

Qui trovate il suo sito:
http://montagnenmusique.com/index.php

Qui il suo canale YouTube:
https://www.youtube.com/channel/UCh_xJ6LeJvqvE9u4fPZ3upQ

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